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Ingannapoltron

SAN GIORGIO

Ai piedi delle colline della Valpolicella basta alzare gli occhi per essere attratti da questo piccolo gioiello architettonico-paesaggistico.
Visto dal basso il paese sembra a portata di mano, raggiungibile con pochi passi. Mano a mano che ci si avvicina, percorrendo la strada tortuosa, si scorgono le case che sorgono dalla roccia, la stessa pietra con cui sono state costruite.
Il borgo si svela così come nei tempi antichi, una naturale fortezza che si raggiunge però dopo un cammino lungo e faticoso nonostante la prima impressione di vicinanza. Da ciò deriva appunto il nome "ingannapoltron".
Questo soprannome sembra che risalga al medioevo quando la scherzosa parola "poltron" fu aggiunta al toponimo "San Giorgio in Ganna": un attributo che alcuni studiosi fanno risalire a "ganne", nome pre-romano pertinente alle Alpi orientali, che significherebbe semplicemente "mucchio di pietre" o "località rocciosa e pietrosa".
Il paese di San Giorgio è infatti legato, sin dall'antichità, ad un'intensa attività di estrazione e lavorazione di marmo pregiato.

Foto di Gabriele Salzani www.gabrycreation.com

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